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Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso
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Giovanni Battista Bugatti (Mastro Titta)

Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso

Booklassic, 20150629

Abstract: Un anonimo autore del secolo XIX ne scrisse una finta autobiografia, intitolata Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso, nella quale gli fa descrivere in questo modo l'inizio della sua attivita di giustiziere al servizio di Sua Santita. La finta autobiografia, scritta e pubblicata molti anni dopo la presa di Roma e la morte del Bugatti, e scritta in chiave anticlericale.

God of War - The Official Novelization
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Barlog, J. M.

God of War - The Official Novelization

Titan Books, 20180828

ABRAHAM Lincoln
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Weil, Jonathan

ABRAHAM Lincoln

David Fickling Books, 20200224

Abstract: True life stories of the most amazing people EVER! Meet ABRAHAM LINCOLN, the power-speaking President of the USA. He helped free millions of people from slavery, and his rags to riches tale is legendary. Find out: how he came up with one of the best speeches ever given; how he got the nickname 'Spotty Lincoln' and how wrestling and crowd-surfing helped him win votes.Get to know ABRAHAM on First Name terms.

Serotonina
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Houellebecq, Michel

Serotonina

La nave di Teseo, 07/01/2022

Abstract: Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell'Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L'incalzante depressione induce Florent-Claude all'assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

#Cryptomania. Tra token e blockchain, viaggio nell'economia immateriale
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Di Corinto, Arturo - Poma, Luca

#Cryptomania. Tra token e blockchain, viaggio nell'economia immateriale

Hoepli, 20/01/2022

Abstract: Nel 2021 il Bitcoin è arrivato a toccare il valore di oltre 60.000 dollari per unità, ma sono circa 10.000 le criptovalute nel mondo e da ricerche internazionali è emerso che 100 milioni di persone le scambiano quotidianamente. Come funzionano esattamente le criptovalute? Qual è il loro scopo di utilizzo? È vero che sono usate da truffatori e criminalità organizzata? Per trovare una risposta a queste e altre domande il libro propone una lunga intervista a Thomas Bertani, opinion maker italiano del cryptomondo. La panoramica sulla sua eccezionale vita si estende fino a trasformarsi in un viaggio in questo settore controverso, un dominio d'indagine talvolta incompreso e spesso vittima di narrazioni giornalistiche troppo superficiali. Le vicende speculative relative alla "bolla" del Bitcoin e al suo presunto uso illegale hanno creato un senso di diffidenza e sfiducia da parte di molti cittadini, senza tuttavia fermare le sperimentazioni. #Cryptomania risponde così ai dubbi più diffusi e cerca di prevedere scenari sempre più vicini.

Ombre rosse. Saggi sull'ultimo Lukács e altre eresie
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Formenti, Carlo

Ombre rosse. Saggi sull'ultimo Lukács e altre eresie

Meltemi, 20/01/2022

Abstract: Ombre rosse costituisce un prezioso commentario a due capolavori del marxismo novecentesco: Il principio speranza di Ernst Bloch e Ontologia dell'essere sociale di György Lukács. Priva di ogni pretesa di analisi filologica o di esegesi esaustiva, l'opera di Carlo Formenti ha un obiettivo più modesto e sicuramente più utile sul piano politico: selezionare e discutere quei passaggi che più possono aiutarci a capire la realtà contemporanea e a dotarci di strumenti teorici per rilanciare la lotta di classe in un momento storico in cui l'offensiva del capitale ha ridotto ai minimi termini la capacità di resistenza del lavoro. In altre parole, proiettare il marxismo oltre i suoi limiti storici.

Spoiler! Serie TV e giustizia sociale
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Garbarino, Elena - Surace, Mara

Spoiler! Serie TV e giustizia sociale

Meltemi, 20/01/2022

Abstract: È sempre più evidente che le serie televisive rispondono alle necessità di un pubblico più consapevole della complessità del mondo e più attento alle tematiche sociali. Elena Garbarino e Mara Surace evidenziano questo cambiamento di sensibilità e aggiungono le narrazioni seriali alla cassetta degli attrezzi dell'antropologia, sottolineando come i prodotti seriali possano innescare riflessioni antropologiche, anche quando non è il loro fine principale. In Spoiler! alcuni passaggi di serie tv come Orange Is the New Black, Pose, Il racconto dell'ancella, Lovecraft Country – La terra dei demoni, Sex Education e Vida aiutano così a far emergere temi urgenti della contemporaneità, quali la costruzione dell'identità, la rappresentazione della diversità, la crisi e lo spaesamento dell'individuo postmoderno, nonché la necessità di dare voce a chi non ha avuto il privilegio di raccontare e raccontarsi.

La donna farfalla
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Brughitta, Roberto

La donna farfalla

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Lamadrò è il paese con le case dalle tegole larghe, quel paese dove Riccardo, il figlio del maniscalco, non parla ma ascolta, dove Gianluca è il garzone che sa innamorarsi dopo un solo bacio sulle labbra, dove il vento spettina i riccioli di Manuel, dove Monica sa leggere le nuvole. Il lavoro di Roberto Brughitta, "La donna Farfalla", ha la forza della bella narrazione, ovvero quella forza che serve per scrivere una bella storia. Un'opera questa che contiene semplicità, una dose essenziale di incanto e tanta voglia di prendersi sul serio giocando.L'autore nasce nel 1965 a Cagliari, dove trascorre la sua adolescenza esplorando le tombe fenicio-puniche della necropoli di Tuvixeddu. Per anni ha svolto la professione di burattinaio e animatore esibendosi nelle scuole e nelle piazze della Sardegna. Le sue pubblicazioni sono "Il giocattolaio e altri racconti" (2012), "Baci di laguna" (2014). È comparso nell'antologia del concorso Carta Bianca nelle edizioni dal 2011 al 2013. È autore di un racconto sulla pericolosità dell'amianto e un altro, "Trucioli di cuore", scritto con Emanuela Imprescia, presidentessa Dell'ADMO Alto Adige e fondatrice del gruppo Polì Ale "Un midollo per la vita" . "La donna Farfalla" è la sua nuova opera.

L'eroe di zolfo
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Cravotta, Vittorio

L'eroe di zolfo

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Questo libro viene pubblicato in una nuova edizione per celebrare la Sicilia della speranza e degli uomini onesti: il protagonista del romanzo è un maresciallo dei carabinieri che concluse la sua carriera nel paese di Sant'Alfio in provincia di Catania. Per le sofferte vicende vissute in quel paese e narrate nel libro, il cui ricordo è rimasto vivo nella memoria degli abitanti, il Consiglio Comunale dello stesso paese ha deliberato nella riunione del 14 aprile 2015 di dedicargli una piazza. 

L'ultima corsa
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Carta, Giuliana

L'ultima corsa

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: ll ricco imprenditore, sessantacinquenne, Damiano Dettori, come ogni mattina si appresta a percorrere le strade montane, per contrastare l'avanzare dell'età e tenersi sempre attivo per gestire la sua florida ditta, la Dettori S.r.l. Questa volta però le sue gambe non rispondono a dovere, e dei dolori lancinanti all'intestino lo costringono a fermarsi. Quell'ultima corsa gli sarà fatale, ma la morte non è dovuta a cause naturali, ma come in tutti i gialli più classici, a un veleno inserito nella sua amata zuppa di farro. Chi voleva morto il non più giovane imprenditore di Domusnovas? Incaricato delle indagini dalla giovane e sensuale vedova dell'uomo, Ambra, sarà il giovane investigatore privato Riccardo Conte, che coadiuvato da Stella e Margherita dovrà scoperchiare i tanti misteri nascosti in Villa Adele Il nuovo romanzo di Giuliana Carta è un libro che piacerà non solo agli amanti di questo genere letterario, ma anche a chiunque ami la buona lettura, grazie a una scrittura accattivante che non annoia mai. in copertina: olive trees tunnel in Spain @lcagiao - it.depositphotos.comGiuliana Carta è nata a Domusnovas nel 1977. Laureata in medicina e chirurgia con specializzazione in Psichiatria, lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Carbonia. È sposata con Fabrizio e madre di due figli: Gloria Rita e Filippo. Nel 2017 ha pubblicato (tramite self publishing) il romanzo giallo "Il convegno degli orrori", in cui compaiono per la prima volta il detective Riccardo Conte e la sua amica-collaboratrice, la psichiatra Stella Ferranti. Ha sempre avuto la passione della lettura, e scrive romanzi dagli anni del liceo.

Vacanze ad Arbatax
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Carta, Giuliana

Vacanze ad Arbatax

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Mirko Relli, un trentenne di Carbonia, viene ritrovato morto in una piscina di un resort di Arbatax, in Sardegna. Per caso si trovano lì in vacanza le inseparabili amiche Stella e Margherita con le loro famiglie. Se sarà Margherita a ritrovare il cadavere, le indagini saranno condotte dalla brillante psichiatra Stella Ferranti come sempre coadiuvata dal giovane e scaltro investigatore privato Riccardo Conte. Vent'anni prima, una strage coinvolse la famiglia Dell'Acqua a Carbonia e subito emerge un collegamento fra i due crimini. Quale legame c'è fra questi omicidi avvenuti così lontani nel tempo? Cosa aveva scoperto Mirko Relli di tanto grave da dover essere ucciso? In "Vacanze ad Arbatax", Giuliana Carta disegna un giallo appassionante, senza la pesantezza scontata del noir. Invece accompagna le indagini a dialoghi brillanti, e una trama complicata a una scrittura leggera e piacevole, a un nugolo di personaggi vividi e ben caratterizzati. in copertina: Woman at poolside@ haveseenGiuliana Carta è nata a Domusnovas nel 1977. È laureata in Medicina e Chirurgia e specialista in Psichiatria. Lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Carbonia. È sposata con Fabrizio e ha due figli: Gloria Rita e Filippo. Nel 2017 ha pubblicato (tramite self publishing) il romanzo giallo "Il convegno degli orrori", in cui per la prima volta compaiono i suoi due protagonisti, Riccardo Conte e Stella Ferranti. Nel 2018 ha pubblicato con AmicoLibro il secondo dei suoi romanzi gialli, "L'ultima Corsa". Tra i suoi autori preferiti figurano Agatha Christie, Stephen King, Alessia Gazzola, Joel Dicker.

Omicidio a Santa Gilla
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Demontis, Paolo

Omicidio a Santa Gilla

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Giovanni Maria Cerri è un investigatore privato vecchio stile, con atteggiamenti da duro e una salace ironia. Dopo un oscuro passato nei servizi segreti deviati, ha deciso di intraprendere un'attività più tranquilla, almeno in apparenza, vivacchiando di casi di tradimento nell'amena città di Cagliari, con la sua procace segretaria Jessica, figlia di un noto boss locale, Ciccietto Picasso.La sua monotona vita viene turbata dall'incarico di un noto avvocato cittadino, Evaristo Serreli Podda, che lo ingaggia per scoprire dove sia scomparsa la giovane moglie: la modella Emilia Serreli Podda, parecchio più giovane di lui. Da questo apparentemente banale caso da annusa-patte invece Cerri si trova invischiato in un omicidio, che avviene nelle Torri di Santa Gilla, simbolo di una Cagliari borghese, e che nasconde dietro una complessa trama di interessi economici e traffici poco leciti.foto di copertina a cura dell'autore.Paolo Demontis è nato a Cagliari.Ha lavorato soprattutto nel settore dell'editoria per i maggiori quotidiani dell'isola e negli anni '80 per una casa editrice libica.Tra le sue pubblicazioni ci sono: "L'ammazzamento del maiale", un noir; "Storie di seconda scelta", una raccolta di racconti; due gialli dal titolo "Un corpo senza nome" e "Il turista svedese"."Omicidio a Santa Gilla" è il suo nuovo giallo.

Assassinio a Villacasu
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Scanu, Davide

Assassinio a Villacasu

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Il giovane autore Davide Scanu esordisce con un giallo classico ambientato in un paesino sardo immaginario chiamato Villacasu.La storia è narrata tramite la voce di Paolo Fadda, insegnante d'inglese, natio del luogo, che accompagna l'investigatore Andrea Sanna, proveniente da Cagliari.Villacasu è un paese piccolo e chiuso, dove abbondano le dicerie e i pettegolezzi. L'apparente tranquillità del luogo viene scossa prima dall'arrivo di Margherita Mari e Carla Zuncheddu e poi da un misterioso incidente che sembra nascondere in realtà un omicidio.Andrea Sanna coadiuvato da Paolo Fadda scoprirà che dietro quel paesino tranquillo e ridente, in verità si nascondono trame oscure, rivalità, odi e rancori risalenti al passato e che più di una persona aveva un movente valido per uccidere.in copertina: Funchal cityscape with main street houses - @ paulgrecaud - it.depositphotos.comDavide Scanu è nato a Cagliari il 19 maggio del 1994.Da piccolo iniziò a frequentare un laboratorio di teatro, poi evolutosi in una vera e propria compagnia teatrale, la Compagnia dei Ragazzini di Cagliari, con Monica Zuncheddu come regista. Diplomato al Liceo artistico Foiso Fois nel 2013. Appassionato di fantascienza, dell'horror e dei gialli, in particolare di Agatha Christie. A 24 anni inizia a frequentare dei corsi dell'Accademia d'Arte di Cagliari (Giallo a enigma, Noir, Trame, Horror e Fantascienza) con gli insegnanti Andrea Fulgheri e Giorgio Binnella.

Resti del passato
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Carta, Giuliana

Resti del passato

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Giuliana Carta, la psichiatra con la passione del giallo, dopo la fortunata serie di Riccardo Conte e Stella Ferranti, ci propone una nuova opera con nuovi protagonisti che non ci faranno rimpiangere i precedenti. In "Resti del passato" incontriamo il commissario di polizia Lorenzo Barolo, piemontese, che si trova a dover districare il mistero di uno scheletro murato dentro a uno sgabuzzino. L'indagine si svolge dentro la struttura sanitaria "Oleandro Giallo", dove tredici anni prima (quando si chiamava Thelvetia) era nata l'inchiesta scandalo "Angeli e Diavoli" relativa a maltrattamenti e abusi sui minori. Coadivato da un'insolita aiutante, la giovane psichiatra Dalia De Roma, il commissario Barolo dovrà ricostruire una fitta trama di intrighi, gelosie e tradimenti. A chi appartiene il misterioso scheletro? A Manolo Rivano, padre di Cristian o a Raul Uselli, padre di Sofia, due dei piccoli ospiti della struttura? Oppure a Vincenzo Moffa detto Vinny, marito di Luana Cifelli?in copertina: Kids with a flashlight in front of old gothic gate @ sSplajn nel retro copertina: Skull and Flowers Day of The Dead @ Depiano it.depositphoto.comGiuliana Carta è nata a Domusnovas nel 1977. È laureata in medicina e chirurgia e specialista in Psichiatria. Lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Carbonia. È sposata con Fabrizio e ha due figli: Gloria Rita e Filippo. Nel 2017 ha pubblicato (tramite self publishing) il romanzo giallo "Il convegno degli orrori", in cui per la prima volta compaiono i due protagonisti, il detective Riccardo Conte e la psichiatra Stella Ferranti. I due personaggi compaiono anche nei romanzi "L'ultima corsa", 2018, "Vacanze ad Arbatax" 2019, e "Addio per sempre" 2020, tutti pubblicati con la casa editrice AmicoLibro. Con "Resti del passato" introduce come nuovi protagonisti il commissario Lorenzo Barolo e la psichiatria Dalia De Roma. Tra gli autori preferiti di Giuliana Carta figurano Agatha Christie, Stephen King, Alessia Gazzola, Joel Dicker.

Lettere da Auschwitz. Storie ritrovate nella corrispondenza inedita dal lager
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Taïeb, Karen - Jablonka, Ivan - Maini, Valentina

Lettere da Auschwitz. Storie ritrovate nella corrispondenza inedita dal lager

UTET, 11/01/2022

Abstract: "Immagino, mia cara Yvonne, che il tuo naso e la tua gola stiano meglio. Io sto bene", scrive Sylvain Bloch in una lettera vidimata ufficialmente dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Sarà l'unica che invierà. Yvonne gli risponderà trentadue volte senza ottenere mai risposta. In pochi lo sanno, ma tra il 1942 e il 1945 fu attiva la Brief-Aktion, un sistema ufficiale di corrispondenza tra circa tremila ebrei francesi deportati ad Auschwitz e le loro famiglie. Cartoline brevi, che in un'Europa segnata dalla guerra riuscivano incredibilmente ad arrivare a destinazione, rappresentando spesso per chi era rimasto o era riuscito a nascondersi l'unica occasione di contatto con i propri cari. La Brief-Aktion è un capitolo della Shoah poco noto ma sorprendente, e a più di settant'anni dalla liberazione dei campi queste testimonianze aiutano a far luce su zone ancora inesplorate della macchina propagandistica nazista. Strani messaggi di speranza scritti sotto costrizione, obbligatoriamente in tedesco e vagliati dalla censura, utili forse a rassicurare il mondo sulla clemenza dei campi di lavoro, o forse a stanare altri ebrei da deportare. E infatti i prigionieri si abituavano a un linguaggio cifrato, a complesse macchinazioni per recapitare queste lettere a casa di amici così da non mettere in pericolo la propria famiglia. Non c'erano solo queste cartoline ufficiali, però, perché dal campo partivano anche lettere clandestine che a volte riuscivano a evitare i controlli, portando notizie assai meno speranzose sul destino dei deportati. In una di queste, Sally Salomon scrive poche, dolorose parole: "È solo la speranza di rivederti che mi dona la forza di vivere e di abbracciarti presto". Le Lettere da Auschwitz ci immergono così nella realtà terribile del campo di concentramento, mostrandoci la vita quotidiana al suo interno, le speranze e le preoccupazioni di chi sapeva che non avrebbe più rivisto la propria casa e i propri cari. Scavando negli archivi inediti del memoriale della Shoah di cui è responsabile, Karen Taïeb alterna cartoline ufficiali e carteggi clandestini, riuscendo a ricostruire tassello dopo tassello la storia personale di ventidue deportati. Questo libro è la storia di ventidue persone, strappata all'oblio dell'Olocausto e riconsegnata finalmente alla nostra Storia e alla nostra memoria. "Nel complesso va tutto bene, il cibo è buono, ma non c'è paragone con la tua cucina." - Jacques Ruff, Blocco 18, 27 febbraio 1945 "La vita che conduciamo è una vita di lavoro sovrumano. Ho tenuto duro e ancora tengo duro. Terrò duro. Voglio rivedervi" - Leib-Léon Goldstein, lettera clandestina, 23 maggio 1943 "Salutate la mia amica René Claude Turcan, a Marsiglia, e ditele che sto bene e che spero che si ricordi dei bei dischi che ascoltavamo insieme." - Paul Cerf, sotto pseudonimo, 4 giugno 1944"Anche queste, a dirla tutta, sono forme di lotta: ogni "messaggio nella bottiglia" emerso da questi 25 metri lineari d'archivio è, e ciascuno a modo suo, un inno alla vita. Comunque, nonostante tutto." - Carlo Greppi - Tuttolibri

Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri
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Cosmacini, Giorgio

Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri

UTET, 18/01/2022

Abstract: Il maggior storico della medicina in Italia ripercorre la nascita di una disciplina fondamentale per comprendere la società.All'inizio del Settecento, Bernardino Ramazzini, celebre medico e accademico emiliano, dà alle stampe un testo destinato a cambiare il rapporto tra medicina e politica della salute: il De morbis artificum diatriba. Seguendo un'intuizione originaria di Ippocrate, Ramazzini considera salute e lavoro due elementi inscindibili: ogni diagnosi deve passare per la conoscenza approfondita delle mansioni quotidiane del paziente. Così, con approccio preilluminista, entrando nelle case e nelle botteghe, Ramazzini inizia a studiare le condizioni di vita e lo svilupparsi di patologie in oltre cinquanta tipi differenti di lavoratori. È la nascita della medicina del lavoro. Già sul finire del XVII secolo, del resto, si era arrivati all'idea che l'aver cura della salute dei lavoratori non implicava soltanto benefici ad personam, ma era utile ad societatem. La forza lavoro, motore imprescindibile del nuovo sistema produttivo industriale, andava tutelata. Le classi più povere, che per secoli erano state ignorate dalla medicina in nome di un pregiudizio aristocratico, irrompono nelle aule accademiche, diventano oggetto di studio. La medicina del lavoro emerge dal mero ambito tecnico, entrando in un chiaroscuro di scontro e incontro politico e filosofico. Dalla teorizzazione dei concetti di "igiene pubblica" e "medicina preventiva", alla fondazione della Clinica del Lavoro voluta da Luigi Devoto, fino ai fondamentali progressi apportati da Salvatore Maugeri – che tra i primi parlò del bisogno di un percorso riabilitativo per i lavoratori che hanno subito infortuni –, Giorgio Cosmacini ricostruisce il percorso di una disciplina angolare dello stato moderno. Ne indaga i presupposti filosofici e ne ripercorre la storia, fatta di medici visionari e accademici reazionari, di "padroni" tutelati e lavoratori debilitati, restituendoci l'affascinante storia del rapporto indissolubile tra salute e lavoro.

Perché sono diventata anarchica
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Attard, Isabelle - Papa, Vincenzo

Perché sono diventata anarchica

Eleuthera, 04/01/2022

Abstract: Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo. Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione "sul campo" di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna "normale" che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.

Sola con te in un futuro aprile
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Asta, Margherita - Gargiulo, Michela

Sola con te in un futuro aprile

Fandango Libri, 07/01/2022

Abstract: 2 aprile 1985, ore 8.35. Un'autobomba esplode a Pizzolungo, vicino Trapani. Il bersaglio dell'attentato, il giudice Carlo Palermo è vivo per miracolo. A fargli da scudo è l'automobile di Barbara Asta che sta accompagnando a scuola i due figli di 6 anni. Giuseppe e Salvatore. Dei loro corpi non resta quasi niente. Su quella macchina avrebbe dovuto esserci anche l'altra figlia, Margherita, che quel giorno ha 10 anni. Ma i suoi fratellini non volevano saperne di vestirsi, per non fare tardi ha chiesto un passaggio a un'amica. Anche lei da quel momento è una sopravvissuta. Quando ha saputo il nome di quel giudice, Margherita ha pensato che fosse colpa sua se la famiglia era stata disintegrata. Ma crescendo ha voluto capire, ha iniziato a seguire il processo sui mandanti della strage. Il suo strazio non poteva rimanere un fatto privato. Oggi è un'attivista di Libera, combatte la mafia raccontando la storia di quelle vittime innocenti. Il giudice Palermo, invece, per le conseguenze di quell'attentato e le continue minacce ha lasciato la magistratura. Sono riusciti a incontrarsi solo molti anni dopo, ricomponendo in un abbraccio i frammenti del loro destino.

Primo amore e altri affanni. Nuova ediz.
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Brodkey, Harold

Primo amore e altri affanni. Nuova ediz.

Fandango Libri, 13/01/2022

Abstract: Nel 1958 appare per la prima volta in volume una raccolta di racconti che Harold Brodkey aveva pubblicato periodicamente negli anni precedenti sul New Yorker. Era già considerato, a meno di trent'anni, la più grande promessa della narrativa americana e più tardi Harold Bloom l'avrebbe definito il Proust d'America. Primo amore e altri affanni fu l'opera che lo consacrò e lo fece conoscere in tutto il mondo. Un volume nel quale affiora l'ossessione autobiografica dell'autore per la memoria impietosa delle situazioni famigliari, la vita nel college, l'infanzia perduta, il matrimonio, l'ambiguità sessuale, il romanticismo. Nelle dieci storie di Primo amore la cronaca interiore diventa epica, ogni sentimento un labirinto di sentimenti. È l'amore dei primi turbamenti, quello eversivo, mozzafiato, devastante, che capovolge la vita, a essere al centro: una pulsione innocente che dà i brividi, la fiamma vitale che torce lo stomaco, l'ebbrezza adolescenziale che toglie il respiro e che dà da pensare, perché se si esaurisce, ecco che si trasforma in affanno. Primo amore è l'epopea dell'animo umano, una raccolta scritta in una prosa trasparente che intrappola il lettore in un dolce, lungo sogno, in cui ogni dettaglio, ogni piccolo frammento di un tempo perduto diventa commovente, appassionante. Perché quell'amore giovane, in qualche modo, ce lo ricordiamo tutti.

Perché il re degli elfi odiava le storie
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Black, Holly

Perché il re degli elfi odiava le storie

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Prima di essere un principe crudele o un re malvagio, Cardan è stato un bambino e poi un ragazzo con un cuore di pietra. Attraverso le pagine di questo libro si getterà luce sulla vita drammatica dell'enigmatico Sommo Re del Regno degli Elfi. Si ricorderanno momenti fondamentali della sua storia, che in certi casi suoneranno familiari ai lettori della trilogia "The Folk of the Air", raccontati tutti dal punto di vista di Cardan.Ci sarà spazio per una storia d'amore che fa battere il cuore, per avventure spericolate, ma anche per lo humour, ingredienti di una saga che ha incantato i lettori di ogni dove. Ad arricchire il tutto, poi, le sontuose illustrazioni a colori di Rovina Cai, che rendono questo libro un oggetto prezioso da collezionare, che piacerà agli appassionati dei romanzi della serie, ma anche ai nuovi lettori.