Si sono svolti mercoledì 6 dicembre 2023, nella Sala Maestra del Palazzo Chigi ad Ariccia, gli Stati Generali del Turismo, per la prima volta ai Castelli Romani. Una giornata di lavori, approfondimenti e confronto organizzata dalla DMO Castelli Romani per fare il punto della situazione “turismo” nel territorio, in sinergia con amministratori locali e stakeholder – imprenditori della filiera turistica, e capire quali azioni strategiche intraprendere per il futuro della destinazione.

Durante la mattinata si è svolto il World Cafè del Territorio, un importante momento di progettazione partecipata, i cui lavori sono stati coordinati dalla Destination Manager dei Castelli Romani, Flavia Fagotto, ed impreziositi dagli interventi del Prof. Guido Guerzoni, dell’Università Bocconi di Milani, di Bruno Bertero, già Product Manager per la DMO Castelli Romani ed ora Destination Manager della DMO Langhe Monferrato Roero, e di Emiliano D’Andrea e Marco Geresia di Valica S.p.a.

Si è parlato di sviluppo turistico sostenibile per i Castelli Romani, non sono a livello ambientale, ma anche e soprattutto a livello economico e sociale, e delle modalità di promozione territoriale da intraprendere per il futuro. Accoglienza, formazione, messa in rete degli operatori, coordinamento e governance, ma anche best practice, sono soltanto alcune delle parole chiave emerse dai tavoli di lavoro, le quali troveranno la loro piena esplicazione in un documento programmatico, la “carta dei valori e degli indirizzi” per lo sviluppo turistico futuro dei Castelli Romani, come espressione del territorio e linee guida per le strategie future, che è in fase di elaborazione e sarà presentata a breve.

Dopo una breve pausa, nel pomeriggio si è svolta la Main Conference, il momento “clou” della giornata, aperto a tutte le persone interessate all’argomento “turismo” ai Castelli Romani: moderata da Massimiliano Tommasi (Sistema Castelli Romani) e Giulia Agostinelli, ha visto una folta presenza di pubblico ed ha accolto interventi di esperti esterni, rappresentanti delle istituzioni regionali, delle amministrazioni locali e degli operatori del territorio.

Giulia Spagnoli (Sistema Castelli Romani) ha salutato i presenti e dato il via ai lavori, si sono quindi succeduti gli interventi di Flavia Fagotto (Destination Manager della DMO Castelli Romani), Guido Guerzoni (docente dell’Università Bocconi di Milano), Marco Geresia (Valica S.p.a.). E stato poi il momento dedicato all’ascolto del territorio: iniziando dalle altre DMO , “Francigena del Sud nel Lazio” e “Residenze Tuscolane”, le quali hanno illustrato la loro attività e parlato della loro “visione” del turismo del futuro; quindi è stata la volta dei rappresentanti delle amministrazioni locali (sindaci, vicesindaci, assessori e consiglieri comunali) dei diversi comuni del territorio: Ariccia, Rocca Priora, Lanuvio, Lariano, Velletri, Genzano di Roma, ognuno dei quali ha condiviso il proprio pensiero e contribuito a tracciare il percorso da seguire per la promozione del territorio. Infine, hanno avuto voce gli imprenditori turistici della destinazione Castelli Romani.

Hanno chiuso i lavori Alberto Sasso D’Elia (Direttore Regionale della Regione Lazio) e Civita Di Russo (Vice Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio con funzioni vicarie), i quali hanno entrambi messo in evidenza il ruolo strategico del turismo per la Regione Lazio, prima di lasciare la parola a Giuseppe De Righi (Presidente della DMO Castelli Romani) il quale ha sottolineato la necessità di fare sistema per dare massa critica all'iniziativa dei Castelli Romani nel loro insieme: “È imprescindibile la massima coesione all’interno del nostro territorio, primario obbiettivo per il futuro lavoro della DMO Castelli Romani, sia in termini organizzativi, sia in termini progettuali per le infrastrutture necessarie.”

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Per maggiori informazioni: www.visitcastelliromani.it | info@visitcastelliromani.it

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La DMO (Destination Management Organization) Castelli Romani è un’associazione pubblico-privata che opera per la promozione turistica dei Castelli Romani. La parte pubblica è rappresentata dal Consorzio SCR (Sistema Castelli Romani, formato dai 17 Comuni del territorio), mentre fanno parte dei partner privati gli operatori della filiera turistica che sostengono il progetto. Per nuovi operatori turistici del territorio che vorranno aderire (strutture ricettive, ristoratori, fornitori di esperienze, aziende vinicole, ecc…), prenderà presto il via la nuova campagna adesioni 2024.