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La fabbrica dei destini invisibili
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Libri Moderni

Baudin, Cecile

La fabbrica dei destini invisibili : romanzo / Cecile Baudin ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Milano : Nord, 2024

Abstract: Due morti apparentemente inspiegabili. Una seteria in cui niente è come sembra. Una donna alla ricerca della verità. Una figura incappucciata esce dalla casa in cui una donna sta esalando l'ultimo respiro. Quindi si allontana nella notte, portando con sé due bambini appena nati... Ventun anni dopo. Le sirene delle seterie scandiscono la vita dell'Ain, una delle tante regioni che hanno cambiato volto dopo la Rivoluzione industriale. Eppure, fuori dei ritmi regimentati della fabbrica – che grazie alle nuove leggi sul lavoro garantisce salari migliori e orari più umani –, ci sono ancora centinaia di donne che vengono sfruttate nelle soffitte delle case, dove si fila sino a tarda ora alla luce incerta di una candela. È proprio per difendere i diritti di queste giovani invisibili se Claude Tardy è diventata ispettrice del lavoro. Una professione nuova e ancora tutta maschile, al punto che, per poterla svolgere, spesso Claude è costretta a indossare vestiti da uomo. Come la fredda sera di dicembre del 1893 in cui viene chiamata a indagare sulla morte sospetta di un operaio, trovato impiccato agli stessi fili metallici su cui si spezzava la schiena durante il giorno. E la faccenda si complica tre mesi dopo, quando dalle acque di un lago emerge il cadavere di un altro operaio. Due morti che non avrebbero nulla in comune, se non fosse che le vittime si somigliano come gocce d'acqua e sembrano in qualche modo legate a un convitto di religiose, dove le giovani operaie delle seterie sono ospitate fino al giorno del matrimonio. Ed è qui che la strada di Claude incrocia quella di suor Placide, che da mesi aspetta notizie di una ragazza scomparsa all'improvviso. A poco a poco, le due donne si rendono conto che le loro ricerche sono collegate e che solo unendo le forze potranno fare luce su una brutale realtà sommersa che coinvolge uomini potenti e pericolosi. Una realtà che in troppi hanno sempre finto di non vedere, per paura o per avidità... Ci sono fili che legano passato e presente, verità che sfuggono come seta.

Il mio letto è una nave
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Libri Moderni

Trinci, Manuela

Il mio letto è una nave : illusione, gioco e fantasia : l'immaginazione nella cura del bambino ospedalizzato / Manuela Trinci ; introduzione di Simona Argentieri

Milano : La nave di Teseo +, 2024

Abstract: Quando Gianpaolo Donzelli – che al momento dell’estensione del libro era presidente della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer – mi chiese di scrivere un libro sulle molte attività ed esperienze che quotidianamente integrano il percorso di cura dei bambini e dei ragazzi ricoverati, l’impresa mi è sembrata ardua: tante le sollecitazioni, tante le elaborazioni teoriche messe a punto negli anni. Se nel panorama editoriale non mancano pubblicazioni che si occupano dei processi mentali di bambini e adolescenti posti drammaticamente di fronte all’ospedalizzazione, inedito ci è sembrato il tema relativo al ruolo dell’immaginazione. Ed è questo che abbiamo inteso approfondire. Come può infatti la fantasia sopravvivere quando la voglia di giocare, di andare a scuola, di amare o disobbedire è soffocata da qualcosa di invisibile che accade dentro al corpo? Nella realtà di tutti i giorni irrompe il “reale”, hanno sostenuto psicoanalisti di pregio: come mantenere, allora, vivo il pensiero di un bam- bino o di un ragazzo ricoverato? Come non farlo soccombere allo sconvolgimento del “reale”? Il mio letto è una nave trova in una sorta di principio omeopatico della mente – “curare l’immaginazione con l’immaginazione” – un’angolatura originale dalla quale osservare e rendere condivisibili esperienze concrete nelle quali l’apporto caleidoscopico della cultura si integra ai processi della cura e della guarigione in ospedale pediatrico. Dagli atelier di pittura ai taller di poesia, dalle passeggiate “del silenzio” alle fiabe dal mondo, dall’orto coltivato al giardino in fiore, dai laboratori ecologici al Reparto delle Bambole, la speranza è che il nostro libro sia utile strumento di conoscenza per geni- tori, medici, personale sanitario, educatori e insegnanti. “Nella collana ‘La cura’, le scienze medico-biologiche, umanistiche, letterarie e visive si integrano per creare una nuova cultura per i pazienti, i professionisti e i cittadini. L’obiettivo è promuovere i diritti fondamentali della persona malata o in condizioni di fragilità e diffondere una visione globale della medicina, e di altre scienze della cura a essa integrate, che tenga conto anche dei bisogni psico-emozionali e spirituali, considerati parte inscindibile dell’intero percorso di cura e valori fondamentali del vivere sociale.” Gianpaolo Donzelli

Domani c'è scuola
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Di Bartolo, Antonella

Domani c'è scuola

Mondadori, 30/04/2024

Abstract: "Quando mi sono ritrovata a scegliere la sede per il primo incarico da preside, tra tutte le scuole disponibili ho fatto una scelta di territorio, di quartiere, di impegno, d'amore.L'Isti​­tuto Comprensivo Statale Sperone-Pertini si trovava lì, nei pressi dei luoghi di don Pino Puglisi. E io non sarei potuta andare altrove." Quando vince il concorso da preside, dopo diversi anni di insegnamento della lingua inglese, Antonella Di Bartolo scopre la sua vocazione profonda: fare della scuola, della sua scuola, il motore del cambiamento civile e culturale degli studenti e di un quartiere intero. Forte di questa profonda motivazione, la preside sceglie di partire da una scuola in disarmo: l'Istituto Sperone-Pertini nei quartieri Sperone e Brancaccio, Palermo, zona tristemente nota per l'omicidio di padre Puglisi e per una storica compromissione mafiosa.Nell'ufficio scolastico regionale un funzionario all'atto della firma del contratto le porge le sue ironiche e testuali "condoglianze", ma Di Bartolo non si scoraggia, anzi: è proprio in quel luogo che sente di dover andare. Comincia dai genitori, ingaggiando un'azione di convincimento porta a porta, in cartoleria, dal panettiere, bussando ai portoni delle case popolari, trovandoli a volte avversi allo Stato, ma ancor più spesso semplicemente ignari dei diritti dei loro figli. E lentamente la scuola, su cui pendeva la minaccia della chiusura, si ripopola di studenti. La riempie poi di stimoli, di insegnanti motivati e di attività educative, facendo sì che per questi bambini e bambine, ragazzi e ragazze si aprano orizzonti interessanti e talvolta in netto contrasto con il vissuto familiare.Il risultato è che oggi l'Istituto Sperone-Pertini è un luogo di apprendimento in cui docenti, genitori, allieve e allievi intessono insieme ogni giorno una splendida trama di civismo positivo.Antonella Di Bartolo (Palermo, 1969) è un'insegnante di inglese e preside dell'Istituto Sperone-Pertini di Palermo. È stata insignita nel 2019 del premio Tullio De Mauro come dirigente scolastico innovatore.

Il mio letto è una nave. Illusione gioco e fantasia: l'immaginazione nella cura del bambino ospedalizzato
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Trinci, Manuela

Il mio letto è una nave. Illusione gioco e fantasia: l'immaginazione nella cura del bambino ospedalizzato

La nave di Teseo +, 12/01/2024

Abstract: Quando Gianpaolo Donzelli – che al momento dell'estensione del libro era presidente della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Anna Meyer – mi chiese di scrivere un libro sulle molte attività ed esperienze che quotidianamente integrano il percorso di cura dei bambini e dei ragazzi ricoverati, l'impresa mi è sembrata ardua: tante le sollecitazioni, tante le elaborazioni teoriche messe a punto negli anni. Se nel panorama editoriale non mancano pubblicazioni che si occupano dei processi mentali di bambini e adolescenti posti drammaticamente di fronte all'ospedalizzazione, inedito ci è sembrato il tema relativo al ruolo dell'immaginazione. Ed è questo che abbiamo inteso approfondire. Come può infatti la fantasia sopravvivere quando la voglia di giocare, di andare a scuola, di amare o disobbedire è soffocata da qualcosa di invisibile che accade dentro al corpo? Nella realtà di tutti i giorni irrompe il "reale", hanno sostenuto psicoanalisti di pregio: come mantenere, allora, vivo il pensiero di un bambino o di un ragazzo ricoverato? Come non farlo soccombere allo sconvolgimento del "reale"? Il mio letto è una nave trova in una sorta di principio omeopatico della mente – "curare l'immaginazione con l'immaginazione" – un'angolatura originale dalla quale osservare e rendere condivisibili esperienze concrete nelle quali l'apporto caleidoscopico della cultura si integra ai processi della cura e della guarigione in ospedale pediatrico. Dagli atelier di pittura ai taller di poesia, dalle passeggiate "del silenzio" alle fiabe dal mondo, dall'orto coltivato al giardino in fiore, dai laboratori ecologici al Reparto delle Bambole, la speranza è che il nostro libro sia utile strumento di conoscenza per genitori, medici, personale sanitario, educatori e insegnanti. "Nella collana 'La cura', le scienze medico-biologiche, umanistiche, letterarie e visive si integrano per creare una nuova cultura per i pazienti, i professionisti e i cittadini. L'obiettivo è promuovere i diritti fondamentali della persona malata o in condizioni di fragilità e diffondere una visione globale della medicina, e di altre scienze della cura a essa integrate, che tenga conto anche dei bisogni psico-emozionali e spirituali, considerati parte inscindibile dell'intero percorso di cura e valori fondamentali del vivere sociale." Gianpaolo Donzelli

Poema pedagogico
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Makarenko, Anton S.

Poema pedagogico

Red Star Press, 09/01/2024

Abstract: Nella futura Unione Sovietica, gli eventi rivoluzionari che culminarono nell'Ottobre del 1917 furono, prima di tutto, un momento di rottura radicale con l'immobilismo autocratico che aveva contrassegnato secoli di dominio zarista. Infatti, a una lunga era in cui il destino sociale degli oppressi non poteva offrire possibilità troppo diverse dal nascere servo della gleba per morire servo della gleba, fece seguito un'epoca nuova: un assetto sociale in cui i figli dei carpentieri diventavano astronauti e in cui, dalle grandi metropoli fino ai villaggi più remoti, l'istruzione sarebbe stata a portata di mano per milioni di bambini e bambine, altrimenti destinati a un lavoro precoce e schiavile. Anche rispetto agli adulti, contadini o operai non importa, le occasioni di una formazione continua non sarebbero mancate e, il tutto, grazie al dispiegamento di un potere popolare capace di sottrarre il campo dei "diritti" al dominio della merce, luogo in cui lo Stato borghese lo aveva, di fatto, confinato. Anton S. Makarenko vive e lavora nel cuore di simili stravolgimenti. E se l'essere umano poteva dirsi frutto della società in cui era accolto, il pedagogista sovietico studia in tempo reale la necessità di fare della libertà un bene comune e della disciplina uno strumento che, estrapolato da qualunque ordine del discorso repressivo, avrebbe potuto mettere l'individuo nelle condizioni di affrontare il processo dialettico che lega il sé all'altro in una prospettiva collettiva. È a partire da simili presupposti che Makarenko scrive Poema pedagogico, capolavoro che, pur restando un punto fermo delle scienze dell'educazione, si rivela presto in grado di valicare i confini specialistici per affermarsi come un classico senza tempo, un grande romanzo e una lettura obbligata per chiunque intenda interrogarsi su uno degli aspetti più importanti dell'avventura umana: essere se stessi all'interno della società.

I grandi viaggi. Ritrovarsi
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Poggiano, Cesare

I grandi viaggi. Ritrovarsi

Booksprint, 09/03/2024

Abstract: Nonostante le duemila e cento pagine, pubblicate in settantacinque capitoli nei tre precedenti volumi, il romanzo "Ritrovarsi" non poteva sicuramente avere termine lasciando così il racconto incompleto. Con questi volumi, chiamati "I Grandi Viaggi", di natura istituzionale e culturale, si porta a conclusione tutta la narrazione. Una storia che è centrata principalmente sulla figura umana e professionale di Chiara Ferretti. Per inciso, nel primo volume Chiara, infermiera specializzata di circa trent'anni, che, al tempo, era stata segnata dalla separazione dei suoi genitori e da circostanze impreviste e turbolente, dopo circa vent'anni, essa ritrovò la presenza e l'amore di suo padre; un ritrovarsi che, poi, per lei diventerà determinante. La vita di Chiara cambierà in modo totale e questo grazie alla determinazione ed alla sua sagacia, al supporto di Elena, sua sorella adottiva, a quello di Francesca e, in particolare, a quello del padre ormai ritrovato. In un crescendo senza soluzione di continuità, assieme ad Elena, diventerà prima promotrice e poi esponente fondamentale di due grandi holding internazionali del settore sanitario e della ricerca, determinando in esse evoluzione e sviluppo e, per una di esse, anche testimonial di una delle due. Gli interessi di entrambe le protagoniste spazieranno dall'Italia all'Europa, dagli USA al Senegal, da Capo Verde all'Oriente, coinvolgendo idealmente sulle loro azioni (sempre riferite al settore sanitario e socio-sanitario), l'attenzione dell'Oms, dell'Unicef, dell'Unesco, di Save The Children e dei Medici Senza Frontiere. L'avvincente storia, raccontata nel "primo volume" di "Ritrovarsi", si chiudeva con l'approvazione unanime di un progetto socio-assistenziale nel settore sanitario, ma lasciando così ed in qualche modo, come sospesa la tensione emotiva del lettore. Nel "secondo volume" si ritrovavano Chiara e Elena coinvolte in un vortice di positività che le porterà prima ad assumere l'incarico di coordinatrici di un qualificato "Gruppo Operativo" per la gestione degli eventi inerenti il progetto da loro concepito e poi ad impegnarsi anche come testimonial. Un climax di successi lavorativi che trovò culmine in una "Convention Internazionale" che conferirà alle protagoniste sempre maggiore prestigio all'interno di tale gruppo. Tuttavia quella sorta di equilibrio raggiunto fu poi rivoluzionato da nuovi colpi di scena. L'avvincente storia, raccontata nei primi due volumi di "Ritrovarsi", trovava positivi esiti nel "terzo volume" che si concludeva con la realizzazione del complesso progetto di sviluppo sanitario formulato dalle due sorelle e da Francesca (a quel punto dirigenti della società multinazionale) ma anche testimonial di prodotti cosmetici per l'altra holding, Chiara, Elena e Francesca portarono a compimento il loro progetto con la creazione di Associazioni e Strutture e puntate alla difesa dei diritti delle donne e dei bambini e, tutto questo attraverso una "Rete di Osservatori sanitari'"sparsi per il mondo; fatti che, come detto, suscitarono l'interesse dell'OMS, dell'UNICEF, dell'UNESCO e di altre importanti ONG internazionali.

Il mondo come lo vorrei
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Libri Moderni

Skaug, Trygve

Il mondo come lo vorrei / Trygve Skaug, Ella Okstad ; traduzione di Eva Valvo ; illustrazioni di Ella Okstad

Milano : Mondadori, 2023

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il protagonista di questa storia ha le idee molto chiare: trasformerebbe i marciapiedi in tappeti elastici, metterebbe una piscina in ogni giardino, e tutti avrebbero gelati gratis e almeno due amici! Poi riempirebbe il mare di un'acqua speciale che fa scomparire la plastica, darebbe a tutti gli stessi diritti e rimanderebbe gli adulti a scuola una volta al mese per ripassare come si fa a giocare. Un albo divertente per stimolare l'immaginazione di lettori e lettrici, ma anche per mostrare la spontaneità e l'intelligenza dei bambini, che desiderano un mondo più equo e giusto. Età di lettura: da 4 anni.

Lezioni
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Libri Moderni

McEwan, Ian

Lezioni / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2023

Abstract: Figlio del capitano Robert Baines, autoritario veterano della Seconda guerra mondiale ora di stanza in Nord Africa, e di sua moglie Rosalind, Roland fatica a capire perché a soli undici anni gli tocchi lasciare le pietre calde e la pazza libertà di Libia, e il fianco tiepido di sua madre, per affrontare un'istruzione rigorosa e solitaria nella fredda Inghilterra. Là faticherà a capire che cosa voglia da lui Miss Miriam Cornell, la temibile insegnante di pianoforte del collegio, che punisce le sue manchevolezze con pizzicotti dolorosi e imbarazzanti e premia i suoi successi con languidi baci sulla bocca, e con gli uni e gli altri in egual misura lo terrorizza e lo attrae. Sarà poi la sua moglie anglotedesca Alissa a confonderlo e straziarlo quando, a pochi mesi dalla nascita del loro bambino Lawrence, abbandonerà marito e figlio al loro destino senza una spiegazione. Roland passerà il resto della vita a interrogarsi su di sé e sulla «natura del danno» che le tre donne - madre, insegnante, moglie - gli hanno procurato. Chi è davvero Roland Baines? Il giovane prodigio del pianoforte il cui straordinario talento è stato frustrato dai soprusi di un'insegnante, o l'indolente pianista di pianobar che ha rinunciato alle sue ambizioni per pavidità? È il figlio di genitori intransigenti ma amorevoli, o il fratello di bambini come lui defraudati dei loro diritti da una madre degenere? È il marito di una donna spietata che immola gli affetti più cari alla sua arte, o è il soffocante groviglio di bisogni che l'ha costretta alla fuga? L'aspirante scrittore amante della grande letteratura, o il ladro di frasi altrui con cui confezionare biglietti per ricorrenze a pagamento? Il padre premuroso e sempre presente, o l'ostaggio imprigionato in una paternità accollata? È il bambino vittima di abusi o il giovane «incline all'intimità» e alla felicità dei sensi? È tutte queste cose insieme, forse, essere poliedrico come il secolo che la sua vita attraversa? Dalla Crisi dei missili di Cuba alla caduta del Muro di Berlino, dalla glasnost al thatcherismo, dall'invasione dell'Iraq alla pandemia da Covid, Roland pare fluttuare da un'esperienza alla successiva a motore spento, sospinto dalla sola forza dei venti. Ma strada facendo qualche lezione la impara, se alla fine di tutto può approdare a una nuova curiosità d'amore, portato dalla mano piccola di una bambina in cui depositare una lunga eredità.

Albert Einstein
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Libri Moderni

Crété, Patricia

Albert Einstein / [Patricia Crété]

Roma : Quelle Histoire, 2023

Abstract: Il piccolo Albert è un alunno irrequieto e passa il tempo a sognare ad occhi aperti. Ha bisogno di riflettere e ragionare da solo. In breve tempo si afferma come uno dei più grandi geni della storia. Forse non lo sai, ma questo grande scienziato del XX secolo è stato anche un fervente pacifista e un difensore dei diritti dell’uomo. Età di lettura: da 7 anni.

Il gioco sporco
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Libri Moderni

Nicolosi, Valerio

Il gioco sporco : l'uso dei migranti come arma impropria / Valerio Nicolosi

Milano : Rizzoli, 2023

Abstract: «Devi stare dove bisogna stare. Così mi ha detto un'amica poche ore dopo aver perso suo padre mentre lei era in mezzo al mare a salvare le vite delle persone migranti. Dove bisogna stare, perché c'è sempre un luogo dove una crisi umanitaria si sta consumando, dove le violazioni dei diritti umani sono costanti. La mia amica si chiama Cecilia Strada, suo padre si chiamava Gino e ci ha mostrato l'importanza di stare dove bisogna stare.» Valerio Nicolosi, giornalista, regista e reporter, dove stare, l'ha deciso da tempo. Non a caso è stato il primo ad arrivare in Ucraina per descriverne la tragedia, atterrando a Kiev un giorno prima dell'attacco russo che ha aperto la guerra. Da lì ha dato voce alla resistenza ucraina e ha raccontato l'esodo di donne e bambini verso la Polonia e l'Europa. Una rotta migratoria organizzata dalle autorità e sostenuta con generosità da cittadini e associazioni, ma che nasconde la stessa minaccia implicita delle rotte nei Balcani e nel Mediterraneo: è il «gioco sporco» che l'autore di questo libro ha visto fin troppe volte, in troppe parti del mondo, messo in piedi da alcuni governi sulla vita di migranti in fuga da conflitti armati, persecuzioni, carestia e povertà. Dalle coste dell'isola di Lesbo a Trieste, da Mariupol a Cracovia, dalla Turchia alla Libia, dai Balcani alla Sicilia, le vite di persone disperate - pronte a rischiare tutto pur di avere anche solo l'occasione di un futuro decente - vengono usate ogni giorno come mezzo di pressione geopolitica o di vero e proprio attacco non convenzionale. Così, chi scappa dall'inferno finisce per ritrovarsi in Paesi con situazioni politiche e sociali delicate, dove l'odio xenofobo esplode in vere e proprie battute di «caccia al migrante». Attraverso le sue foto e il suo racconto sul campo, Nicolosi denuncia le violenze dei regimi autoritari e le ipocrisie di governi conniventi, e soprattutto apre uno squarcio sui limiti dell'Occidente e sull'uso dei migranti come arma impropria delle guerre. Un'inchiesta sui veri interessi che controllano le aperture e le chiusure delle frontiere.

La bambina che non doveva piangere
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Libri Moderni

Culicchia, Giuseppe

La bambina che non doveva piangere / Giuseppe Culicchia

Milano : Mondadori, 2023

Abstract: Questa è la storia di Ada, la storia di una bambina che non doveva piangere e che, ormai donna, piangerà fino a morirne. Ada Tibaldi era la madre di Walter Alasia, brigatista, morto a vent'anni nel 1976 in uno scontro a fuoco con la polizia. Nata nel 1933 a Nole Canavese, Ada è la terza di sei tra fratelli e sorelle, con una madre che si fa in quattro per mandare avanti la casa e un padre che lavora in fabbrica e porta fiero la camicia nera. La sua infanzia è segnata dallo scoppio della guerra, dalla fame e dalla paura; l'adolescenza dalla fine di un conflitto che si è fatto fratricida e da una voglia spavalda di vivere, ballare e ridere perfino tra i telai, dove comincia a lavorare appena ragazzina. Poi, l'incontro con Guido Alasia, operaio, ex internato a Mauthausen: è l'inizio del capitolo più importante della sua vita, l'ultimo. È a Sesto San Giovanni che Ada, giovane madre di due bambini, torna in fabbrica come addetta alla smerigliatrice presso una ditta della galassia Pirelli. Sono anni di scioperi e rivendicazioni sindacali. Ada s'iscrive al PCI, partecipa con passione alle manifestazioni per i diritti delle lavoratrici. Un fuoco che condivide con il figlio minore Walter, che crescendo le somiglia sempre più: la complicità tra loro è assoluta, va dal senso dell'umorismo all'amore per la musica agli ideali politici. Tanto che, quando lui entra nelle Brigate rosse, è lei l'unica a saperlo. Per quel figlio adorato Ada farebbe qualsiasi cosa. Denunciarlo? O lottare al suo fianco? La notte in cui la polizia suona il campanello di casa, il 15 dicembre del '76, Ada capisce subito che la Storia è venuta a prendersi quanto ha di più caro al mondo. Sotto i suoi occhi, Walter spara al maresciallo Sergio Bazzega e al vicequestore Vittorio Padovani. Poco dopo, viene finito con un colpo al cuore. Ada gli sopravviverà per otto dolorosissimi anni - nei quali non smetterà mai di rivivere quella notte - ma è in quel momento che anche lei comincia a morire. Culicchia, che ha già dedicato a Walter lo struggente Il tempo di vivere con te, rende ora giustizia, con la medesima urgenza, alla memoria di Ada: figlia di un operaio fascista che ha fatto la Marcia su Roma, a sua volta operaia, comunista e madre di un brigatista. E continua a mostrarci come i destini di ognuno di noi siano il prodotto di catene di eventi che cominciano molto lontano, nel tempo e nello spazio, dalle nostre piccole vite.

La mappa dei diritti
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Quartieri, Francesca

La mappa dei diritti / Francesca Quartieri

Roma : Sinnos, 2023

Abstract: In una scuola improvvisamente deserta un gruppetto di bambini si ritrova a esaminare gli articoli della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e scopriranno che la Costituzione italiana ne aveva già enunciati una buona parte.

La dichiarazione universale dei diritti umani
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Schmitz-Weicht, Cai - Schmitz, Ka

La dichiarazione universale dei diritti umani : per le ragazze e i ragazzi / Cai Schmitz-Weicht, Ka Schmitz ; traduzione di Federico Castelli Gattinara

[Roma] : emons!raga, 2023

Abstract: In questo libro, i due autori, in collaborazione con Amnesty Germania, hanno spiegato i diritti umani ai bambini e alle bambine in termini semplici e li hanno integrati con molti esempi tratti dalla vita di ogni giorno. Per difendere e rivendicare i propri diritti, i giovani devono sapere esattamente quali sono i loro. E quindi i 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti degli umani sono presentati singolarmente nel libro e ogni articolo ha un titolo comprensibile in modo che sia immediatamente chiaro l'argomento. Ogni articolo è anche illustrato con un esempio: ragazze e ragazzi, genitori donne e uomini, coppie dello stesso sesso, persone con e senza disabilità, vecchi e giovani: tutto il mondo è rappresentato. I bambini imparano così che tutte le persone hanno lo stesso valore, non importa come e dove vivano. Questo libro è pensato per riscoprire i 30 articoli insieme ai ragazzi e per individuare i diversi argomenti che ne derivano così che insegnanti e genitori possano affrontarli a scuola e in famiglia. Età di lettura: da 8 anni.

Rosso cobalto. Come il sangue del Congo alimenta le nostre vite
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Kara, Siddharth - Foti, Francesco

Rosso cobalto. Come il sangue del Congo alimenta le nostre vite

People, 26/05/2023

Abstract: UN BESTSELLER DEL NEW YORK TIMES E DI PUBLISHERS WEEKLYUn'indagine risoluta rivela le violazioni dei diritti umani dietro l'operazione di estrazione del cobalto in Congo e le implicazioni morali che riguardano tutti noi. Rosso Cobalto è la bruciante, prima in assoluto, esposizione dell'immenso tributo pagato dalla popolazione e dall'ambiente della Repubblica Democratica del Congo all'estrazione del cobalto, come raccontato attraverso le testimonianze dello stesso popolo congolese. L'attivista e ricercatore Siddharth Kara ha infatti documentato le vite delle persone che vivono, lavorano e muoiono per il cobalto. Circa il 75 per cento della fornitura mondiale di cobalto viene estratto in Congo, spesso da braccianti e bambini in condizioni subumane. Miliardi di persone nel mondo non possono condurre la loro vita quotidiana senza partecipare alla catastrofe ambientale e dei diritti umani in Congo. In questo libro duro e cruciale, Kara sostiene che tutti noi dobbiamo preoccuparci di ciò che sta accadendo in Congo, perché siamo tutti coinvolti. "Straziante... un'impresa virtuosaper smascherare l'ingiustizia."- New York Times"Un libro straordinario e scioccante."- Times di Londra"Puntuale, importante, avvincente."- Los Angeles Times"Potente... straziante... irresistibile."- Wall Street Journal"I lettori resteranno indignati ed esigeranno che le cose cambino."- Publishers Weekly

Il gioco sporco. L'uso dei migranti come arma impropria
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Nicolosi, Valerio

Il gioco sporco. L'uso dei migranti come arma impropria

RIZZOLI, 17/01/2023

Abstract: "Devi "stare dove bisogna stare". Così mi ha detto un'amica poche ore dopo aver perso suo padre mentre lei era in mezzo al mare a salvare le vite delle persone migranti. "Dove bisogna stare", perché c'è sempre un luogo dove una crisi umanitaria si sta consumando, dove le violazioni dei diritti umani sono costanti. La mia amica si chiama Cecilia Strada, suo padre si chiamava Gino e ci ha mostrato l'importanza di "stare dove bisogna stare"." Valerio Nicolosi, giornalista, regista e reporter, dove stare, l'ha deciso da tempo. Non a caso è stato il primo ad arrivare in Ucraina per descriverne la tragedia, atterrando a Kiev un giorno prima dell'attacco russo che ha aperto la guerra. Da lì ha dato voce alla resistenza ucraina e ha raccontato l'esodo di donne e bambini verso la Polonia e l'Europa. Una rotta migratoria organizzata dalle autorità e sostenuta con generosità da cittadini e associazioni, ma che nasconde la stessa minaccia implicita delle rotte nei Balcani e nel Mediterraneo: è il "gioco sporco" che l'autore di questo libro ha visto fin troppe volte, in troppe parti del mondo, messo in piedi da alcuni governi sulla vita di migranti in fuga da conflitti armati, persecuzioni, carestia e povertà. Dalle coste dell'isola di Lesbo a Trieste, da Mariupol a Cracovia, dalla Turchia alla Libia, dai Balcani alla Sicilia, le vite di persone disperate - pronte a rischiare tutto pur di avere anche solo l'occasione di un futuro decente - vengono usate ogni giorno come mezzo di pressione geopolitica o di vero e proprio attacco non convenzionale. Così, chi scappa dall'inferno finisce per ritrovarsi in Paesi con situazioni politiche e sociali delicate, dove l'odio xenofobo esplode in vere e proprie battute di "caccia al migrante". Attraverso le sue foto e il suo racconto sul campo, Nicolosi denuncia le violenze dei regimi autoritari e le ipocrisie di governi conniventi, e soprattutto apre uno squarcio sui limiti dell'Occidente e sull'uso dei migranti come arma impropria delle guerre. Un'inchiesta sui veri interessi che controllano le aperture e le chiusure delle frontiere.

La bambina che non doveva piangere
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Culicchia, Giuseppe

La bambina che non doveva piangere

Mondadori, 07/02/2023

Abstract: Questa è la storia di Ada, la storia di una bambina che non doveva piangere e che, ormai donna, piangerà fino a morirne. Ada Tibaldi era la madre di Walter Alasia, brigatista, morto a vent'anni nel 1976 in uno scontro a fuoco con la polizia.Nata nel 1933 a Nole Canavese, Ada è la terza di sei tra fratelli e sorelle, con una madre che si fa in quattro per mandare avanti la casa e un padre che lavora in fabbrica e porta fiero la camicia nera. La sua infanzia è segnata dallo scoppio della guerra, dalla fame e dalla paura; l'adolescenza dalla fine di un conflitto che si è fatto fratricida e da una voglia spavalda di vivere, ballare e ridere perfino tra i telai, dove comincia a lavorare appena ragazzina. Poi, l'incontro con Guido Alasia, operaio, ex internato a Mauthausen: è l'inizio del capitolo più importante della sua vita, l'ultimo. È a Sesto San Giovanni che Ada, giovane madre di due bambini, torna in fabbrica come addetta alla smerigliatrice presso una ditta della galassia Pirelli. Sono anni di scioperi e rivendicazioni sindacali. Ada s'iscrive al PCI, partecipa con passione alle manifestazioni per i diritti delle lavoratrici. Un fuoco che condivide con il figlio minore Walter, che crescendo le somiglia sempre più: la complicità tra loro è assoluta, va dal senso dell'umorismo all'amore per la musica agli ideali politici. Tanto che, quando lui entra nelle Brigate rosse, è lei l'unica a saperlo. Per quel figlio adorato Ada farebbe qualsiasi cosa. Denunciarlo? O lottare al suo fianco?La notte in cui la polizia suona il campanello di casa, il 15 dicembre del '76, Ada capisce subito che la Storia è venuta a prendersi quanto ha di più caro al mondo. Sotto i suoi occhi, Walter spara al maresciallo Sergio Bazzega e al vicequestore Vittorio Padovani. Poco dopo, viene finito con un colpo al cuore. Ada gli sopravviverà per otto dolorosissimi anni - nei quali non smetterà mai di rivivere quella notte - ma è in quel momento che anche lei comincia a morire.Culicchia, che ha già dedicato a Walter lo struggente Il tempo di vivere con te, rende ora giustizia, con la medesima urgenza, alla memoria di Ada: figlia di un operaio fascista che ha fatto la Marcia su Roma, a sua volta operaia, comunista e madre di un brigatista. E continua a mostrarci come i destini di ognuno di noi siano il prodotto di catene di eventi che cominciano molto lontano, nel tempo e nello spazio, dalle nostre piccole vite.

Lezioni
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

Lezioni

EINAUDI, 28/02/2023

Abstract: Chi è davvero Roland Baines? È il bambino pieno di talento che subisce le attenzioni morbose della maestra di pianoforte, ma anche il banale pianista di piano-bar che ha rinunciato alle sue ambizioni. È la vittima di una donna geniale ed egoista che lo ha abbandonato con un figlio neonato, ma anche il fallito che passa da un'esperienza all'altra a motore spento, sospinto dalla sola forza dei venti. Quali lezioni gli hanno impartito la sua storia e la Storia che si dipana sullo sfondo? Nella vita senza qualità del suo personaggio, McEwan ha disegnato il profilo del nostro tempo tragico e inquieto, affidando ai suoi lettori un romanzo di sconvolgente maestria e luminosa intensità emotiva. "Ian McEwan ritorna con la sua opera migliore dai tempi di Espiazione. E ancora una volta ci conquista". "Publishers Weekly" Figlio del capitano Robert Baines, autoritario veterano della Seconda guerra mondiale ora di stanza in Nord Africa, e di sua moglie Rosalind, Roland fatica a capire perché a soli undici anni gli tocchi lasciare le pietre calde e la pazza libertà di Libia, e il fianco tiepido di sua madre, per affrontare un'istruzione rigorosa e solitaria nella fredda Inghilterra. Là faticherà a capire che cosa voglia da lui Miss Miriam Cornell, la temibile insegnante di pianoforte del collegio, che punisce le sue manchevolezze con pizzicotti dolorosi e imbarazzanti e premia i suoi successi con languidi baci sulla bocca, e con gli uni e gli altri in egual misura lo terrorizza e lo attrae. Sarà poi la sua moglie anglotedesca Alissa a confonderlo e straziarlo quando, a pochi mesi dalla nascita del loro bambino Lawrence, abbandonerà marito e figlio al loro destino senza una spiegazione. Roland passerà il resto della vita a interrogarsi su di sé e sulla "natura del danno" che le tre donne - madre, insegnante, moglie - gli hanno procurato. Chi è davvero Roland Baines? Il giovane prodigio del pianoforte il cui straordinario talento è stato frustrato dai soprusi di un'insegnante, o l'indolente pianista di piano-bar che ha rinunciato alle sue ambizioni per pavidità? È il figlio di genitori intransigenti ma amorevoli, o il fratello di bambini come lui defraudati dei loro diritti da una madre degenere? È il marito di una donna spietata che immola gli affetti piú cari alla sua arte, o è il soffocante groviglio di bisogni che l'ha costretta alla fuga? L'aspirante scrittore amante della grande letteratura, o il ladro di frasi altrui con cui confezionare biglietti per ricorrenze a pagamento? Il padre premuroso e sempre presente, o l'ostaggio imprigionato in una paternità accollata? È il bambino vittima di abusi o il giovane "incline all'intimità" e alla felicità dei sensi? È tutte queste cose insieme, forse, essere poliedrico come il secolo che la sua vita attraversa? Dalla Crisi dei missili di Cuba alla caduta del Muro di Berlino, dalla glasnost al thatcherismo, dall'invasione dell'Iraq alla pandemia da Covid, Roland pare fluttuare da un'esperienza alla successiva a motore spento, sospinto dalla sola forza dei venti. Ma strada facendo qualche lezione la impara, se alla fine di tutto può approdare a una nuova curiosità d'amore, portato dalla mano piccola di una bambina in cui depositare una lunga eredità.

La più bella del mondo
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Libri Moderni

Veltroni, Walter - Clementi, Francesco <1975->

La più bella del mondo : la Costituzione raccontata a ragazze e ragazzi / Walter Veltroni con Francesco Clementi ; illustrazioni di Marcella Onzo

Milano : Feltrinelli Kids, 2022

Abstract: Quest'anno la Costituzione compie 75 anni. Un compleanno importante, eppure la legge fondamentale della Repubblica italiana è una signora invecchiata con pochissime rughe: è ancora la legge delle leggi, quella su cui si basano il nostro essere cittadini e, anche se può sembrare strano, le nostre vite. Per mostrarci quanto la Costituzione sia ancora viva e riguardi tutti da vicino, anche le ragazze e i ragazzi, Walter Veltroni ci racconta i dodici principi fondamentali della Carta, che corrispondono agli articoli iniziali, attraverso le storie di dodici bambini. Alcuni sono personaggi di fantasia, altri sono esistiti per davvero, ma tutti, attraverso le loro vicende e riflessioni, ci mostrano il significato più profondo della Costituzione. Ogni storia illustra temi essenziali come dignità, diritti, accoglienza, pace, autonomia ed è seguita dalla spiegazione di Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico italiano e comparato, che ci indica alcuni modi per tradurre i principi alla base della nostra Carta. Età di lettura: da 11 anni.

Quello che vuoi
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Libri Moderni

Duthie, Ellen - Martagón, Daniela

Quello che vuoi : apri guarda pensa / [testo] Ellen Duthie ; [illustrazioni] Daniela Martagón

Modena : #Logos, ©2022

Abstract: Ci sono libertà e diritti più importanti di altri? Possiamo fare tutti ciò che vogliamo? C'è differenza fra dover sempre obbedire e essere schiavi? Il quarto volume della serie di filosofia illustrata è dedicato al tema della libertà. Pagina dopo pagina, vediamo scene di leoni in gabbia e prigioni, regole e imposizioni, ma anche di bambini che si librano in volo, si rifugiano in un luogo speciale per poter fare ciò che vogliono o diventano invisibili per agire indisturbati. Con l'aiuto delle domande e delle immagini vivaci, realizzate quasi esclusivamente con colori primari su sfondo bianco, ci avviciniamo questa volta a uno dei concetti più cari all'uomo - e da sempre fra i più dibattuti - come se fosse un gioco. Godremo quindi della possibilità di assistere a situazioni insolite, di metterci nei panni dei personaggi più assurdi e di guardare le cose da punti di vista prima inimmaginabili, sfruttando le nostre riflessioni per coinvolgere amici e parenti e lasciandoci andare al divertimento! La serie Wonder Ponder si pone l'obiettivo di avvicinare i lettori di tutte le età ai grandi interrogativi della filosofia in modo giocoso e accattivante. Le scene d'impatto e le domande stimolanti offrono spunti di riflessione e discussione, incoraggiando i bambini a sviluppare le facoltà di pensiero e ragionamento e a costruire una mappa visiva e concettuale dei temi affrontati. Ogni libro è concepito in modo che i bambini possano osservarlo, leggerlo e ragionarci su da soli o in compagnia, in famiglia, giocando con gli amici o a scuola. Edizione in brossura stampata in Italia su carta Sappi Magno Natural 170gsm ad alto contenuto di riciclo. Età di lettura: da 8 anni.

Leggimi prima
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Libri Moderni

Greco, Irene

Leggimi prima : l'arte di comunicare con i bambini attraverso i libri e le storie / Irene Greco

Sesto San Giovanni : MIMebù, 2022

Abstract: Affacciarsi al mondo della letteratura per bambini significa osservare un orizzonte sterminato, che comprende le più disparate possibilità di scelta in termini di formati, funzioni, linguaggi, destinatari, qualità. Spesso i genitori, disorientati da una produzione sconfinata di libri, cercano consigli affidandosi ai social. Questo volume unisce la competenza professionale dell'autrice come libraia e formatrice alla sua esperienza come mamma, e rappresenta una guida sia per i genitori appassionati che hanno già scelto di crescere un figlio nel mondo dei libri, sia per quelli che hanno bisogno di essere accompagnati. Perché crescere un figlio nel mondo dei libri? Quali sono le scelte a disposizione? Quali sono i diritti del bambino nel mondo dei libri e nella vita? Per rispondere a queste domande, l'autrice cercherà di ricondurre l'attenzione non tanto sui vantaggi futuri della lettura condivisa, quanto sui valori attraverso i quali costruire una relazione aperta, libera e felice con i propri figli nel presente, trasformando le parole in carezze e offrendo cibo buono per l'anima. Il libro include un QR CODE che rimanda a una pagina web ricca di video, interviste e altri contenuti.