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Una vita violenta
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Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo

Una vita violenta : romanzo / Pier Paolo Pasolini

Milano : Garzanti, 2022

Pasolini pittore
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Pasolini pittore / mostra e catalogo a cura di Silvana Cirillo, Claudio Crescentini, Federica Pirani

Cinisello Balsamo : Silvana, 2022

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Abstract: Il volume celebra il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-1975), indagando un aspetto artistico rilevante, spesso trascurato dalla critica, nel contesto creativo complessivo dello scrittore e regista, a oltre quarant'anni dall'ultima antologica completa su Pasolini pittore, del 1978. Vengono presentate opere pochissimo conosciute che datano ai suoi inizi pittorici (primi anni quaranta) e ne accompagnano la vita fino alla drammatica interruzione. Nature morte e paesaggi rurali friulani, raffigurazioni di corpi maschili e femminili, e ritratti che ricreano una sorta di mappatura visiva della famiglia e delle amicizie di Pasolini: la madre Susanna, il cugino Nico Naldini; gli artisti Federico De Rocco, Giuseppe Zigaina, Andrea Zanzotto; i protagonisti del mondo cinematografico romano Laura Betti, Franco Citti, Ninetto Davoli, Maria Callas come Medea; lo storico e critico d'arte Roberto Longhi, maestro di pensiero; il poeta americano Ezra Pound, tra gli autori più amati. Focus particolari sono dedicati al rapporto tra Pasolini e Fabio Mauri, e tra Pasolini e l'arte italiana del Novecento, definita tramite la presenza di artisti sui quali egli ha scritto o dei quali era appassionato cultore: Carrà, de Pisis, Morandi, Mafai, Scipione e Antonietta Raphäel, Gentilini, Guttuso, Carlo Levi, Manzù, Vespignani. Inoltre un'accurata selezione di opere d'arte contemporanea di proprietà di Pasolini - che comprende lavori di Campigli, De Chirico, Guttuso, Matisse, Savinio, Man Ray, Andy Warhol - intende sottolineare come certe passioni artistiche e stilistiche abbiano attraversato e sostanziato l'esistenza e la pittura di Pasolini, così come i suoi scritti d'arte e le stanze delle sue diverse case romane.

Pier Paolo Pasolini: tutto è santo. Il corpo politico
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Libri Moderni

5 Continents

Pier Paolo Pasolini: tutto è santo. Il corpo politico : Roma, MAXXI-Museo nazionale delle arti del 21. secolo, 16 novembre 2022-12 marzo 2023 / a cura di Giulia Ferracci, Hou Hanru, Bartolomeo Pietromarchi

Milano : 5 Continents, c2022

«Il Vangelo secondo Matteo» e «La ricotta» di Pier Paolo Pasolini
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Libri Moderni

Iannuzziello, Marika - Speranza, Paolo <1962->

«Il Vangelo secondo Matteo» e «La ricotta» di Pier Paolo Pasolini / Marika Iannuzziello, Paolo Speranza ; a cura di Piero Spila ed Enrico Giacovelli

Roma : Gremese, 2022

Abstract: Il Vangelo secondo Matteo, il film di Pasolini più apprezzato dal pubblico e dalla critica e di più vasta risonanza internazionale, è stato paradossalmente anche il più scandaloso nella filmografia del poetaregista. La scelta dell'intellettuale marxista più famoso e discusso d'Italia di far vivere sul grande schermo il testo più importante del Nuovo Testamento, in un Paese segnato da forti conflitti ideologici, fu accolta a seconda dei punti di vista come una provocazione, una contraddizione, persino un tradimento delle sue radici politiche e ideali. Alla sua uscita, tuttavia, Il Vangelo secondo Matteo ebbe un consenso quasi unanime e contribuì ad alimentare il clima di dialogo e tolleranza promosso con il Concilio Vaticano da Papa Giovanni XXIII, a cui il film è dedicato. La ricotta, prima opera pasoliniana legata al tema della religione (episodio del film Ro.Go.Pa.G. del 1963), è protagonista del capitolo iniziale del volume. L'ispirazione e la genesi dei due film, l'individuazione dei luoghi in cui furono girati, la coraggiosa scelta degli attori, le curiosità e gli aneddoti che li accompagnarono, l'accoglienza da parte della critica italiana e internazionale sono ricostruiti e contestualizzati in questa monografia con una vasta documentazione, che può riservare non poche sorprese e nuovi elementi di conoscenza anche ai cultori della filmografia pasoliniana.

Edipo Re
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Videoregistrazioni: DVD

Pasolini, Pier Paolo

Edipo Re / un film scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini ; con Silvana Mangano, Franco Citti, Alida Valli ... [et al.] [attori]

[Milano] : Mustang, 2022

Abstract: Laio e Giocasta, regnanti in Tebe, apprendono da un oracolo che il loro figliolo Edipo ucciderà il padre e sposerà la madre. Incaricano pertanto un servo di uccidere il neonato sul monte Citerone. Ma questi, mosso da pietà, abbandona il piccolo che viene raccolto da un pastore di Corinto e consegnato al re che lo educa come un figlio. Recatosi tuttavia dall'oracolo di Apollo Edipo apprende l'orrendo vaticinio e, per sfuggire al tragico destino, si allontana da Corinto. Durante il suo peregrinare incontra Laio accompagnato da alcune guardie. Tra i due nasce una lite ed Edipo, senza conoscerne l'identità, uccide il vecchio re e la sua scorta. Giunto a Tebe, libera la città dalla Sfinge, un mostro orrendo, ed ottiene in tal modo la mano di Giocasta. Per porre fine ad una pestilenza poi Edipo interroga l'indovino Tiresia il quale, insieme ad un servo testimone del massacro, dimostrerà l'ineluttabile e tragica realtà. Trovata Giocasta impiccata nella reggia, Edipo si trafiggerà gli occhi.

Poesia italiana del Novecento
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Debenedetti, Giacomo

Poesia italiana del Novecento / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Alfonso Berardinelli ; introduzione di Pier Paolo Pasolini

Milano : La nave di Teseo, 2022

Abstract: Tra il 1958 e il 1959 Giacomo Debenedetti tiene l'ultimo ciclo di lezioni dedicate alla poesia italiana presso l'Università di Roma. È un corso fondamentale per la critica letteraria del Novecento, in cui Debenedetti traccia i confini di una nuova mappa della scrittura in versi, un canone appassionato e rivoluzionario che per la prima volta riconosce le influenze internazionali e le voci irregolari che erano state fino ad allora trascurate. Il racconto di Debenedetti scava nelle origini dei poeti ermetici (Montale, Ungaretti, Luzi), riscopre Campana e Govoni, segue le forme del linguaggio di Saba e Penna, il ruolo della storia in Sereni, individua i modelli francesi, da Mallarmé ad Aragon, che hanno formato una nuova generazione di autori. Soprattutto, rifiutando il modello ormai superato dei poeti laureati che ispirano una letteratura nazionale, riporta la parola poetica alla sua dimensione narrativa, analizza e confronta i versi, le scelte stilistiche, le immagini, con uno sguardo di straordinaria modernità che resta una lezione per il futuro. La scrittura critica di Giacomo Debenedetti affascina subito perché in essa coesistono gli elementi di una conversazione - divagante, frammentaria e sproporzionata - e gli elementi - contrari - di un racconto ben costruito in cui la trama e la 'suspense' hanno per protagonisti i 'motivi stilistici' in divenire drammatico. [...] Egli condivide con i suoi poeti l'intensità e la tensione culturale, l'iniziazione, le scelte conoscitive ed esistenziali. È un loro complice. Nelle sue mani, un loro testo è esaminato con la loro stessa sensibilità, e con la stessa potenziale inesauribilità del loro rapporto con esso. (Dall'introduzione di Pier Paolo Pasolini).

Petrolio
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Pasolini, Pier Paolo

Petrolio / Pier Paolo Pasolini ; nuova edizione a cura di Maria Careri e Walter Siti

Milano : Garzanti, 2022

Abstract: Definito negli anni un testo profetico sul potere, la cronaca di un percorso iniziatico o il romanzo-verità sulla morte di Enrico Mattei, "Petrolio" è il libro più celebre di Pier Paolo Pasolini. Attraverso la storia di Carlo, borghese disposto a tutto pur di far carriera, cresciuto in un ambiente cattolico di sinistra e poi complice di un delitto di destra, Pasolini conduce all'estremo il proprio sperimentalismo: puntini di sospensione al posto dell'esordio, sette diverse prefazioni, una rappresentazione dell'eros realistica e cruda, e un'estrema varietà di registri stilistici che vanno dal lirico al saggistico, dal giornalistico al visionario e all'allegorico. Come confida l'autore in una lettera ad Alberto Moravia, questo romanzo è «il preambolo di un testamento, la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato»; rimasto incompiuto, è circondato da un alone di mistero che tuttora ne alimenta il mito. Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di "Petrolio" si arricchisce di brani inediti, di documenti d'epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un'opera che, a trent'anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.

Petrolio
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Pasolini, Pier Paolo - SITI, WALTER

Petrolio

Garzanti, 03/03/2022

Abstract: "Romanzo esploso, poema in prosa, "Petrolio" è un viaggio negli inferi del protagonista su cui Pasolini proietta la figura del padre, ex militare, e di sé stesso, intrecciando i turbamenti individuali alle trame deviate dell'Italia di piazza Fontana e del caso Mattei. "Sette - Corriere della SeraDefinito negli anni un testo profetico sul potere, la cronaca di un percorso iniziatico o il romanzo-verità sulla morte di Enrico Mattei, Petrolio è il libro più celebre di Pier Paolo Pasolini. Attraverso la storia di Carlo, borghese disposto a tutto pur di far carriera, cresciuto in un ambiente cattolico di sinistra e poi complice di un delitto di destra, Pasolini conduce all'estremo il proprio sperimentalismo: puntini di sospensione al posto dell'esordio, sette diverse prefazioni, una rappresentazione dell'eros realistica e cruda, e un'estrema varietà di registri stilistici che vanno dal lirico al saggistico, dal giornalistico al visionario e all'allegorico. Come confida l'autore in una lettera ad Alberto Moravia, questo romanzo è "il preambolo di un testamento, la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato"; rimasto incompiuto, è circondato da un alone di mistero che tuttora ne alimenta il mito. Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di Petrolio si arricchisce di brani inediti, di documenti d'epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un'opera che, a trent'anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.

Le lettere
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Pasolini, Pier Paolo

Le lettere : con una cronologia della vita e delle opere / Pier Paolo Pasolini

Nuova ed. / a cura di Antonella Giordano e Nico Naldini

Milano : Garzanti, 2021

I grandi interventi civili
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Pasolini, Pier Paolo

I grandi interventi civili / Pier Paolo Pasolini

Milano : Garzanti, 2021

Abstract: Questo volume raccoglie i più importanti interventi politici e civili che Pier Paolo Pasolini ha affidato alle pagine di quotidiani e riviste: nel serrato dialogo con i lettori tra il 1968 e il 1970 la rubrica Caos, sul settimanale «Tempo», affronta l'attualità politica di quegli anni e le novità culturali, la cronaca pubblica e la vita privata, dando inizio a riflessioni che risulteranno fondamentali per la stagione degli Scritti corsari degli anni Settanta, quando dalle colonne del «Corriere della Sera», del «Mondo», di «Paese sera»; Pasolini discute in pubblico del destino presente e futuro della società italiana, della sua classe dirigente, della fne irreversibile e violenta di una storia secolare. Si arriva infine alle ultime pagine scritte nel 1975, anno della scomparsa, con la violenta requisitoria delle Lettere luterane contro un'Italia vittima di una generalizzata "ansia di conformismo" e di un inarrestabile degrado che sembra non dare ancora oggi segni di rallentamento.

Pier Paolo Pasolini
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Pasolini, Pier Paolo

Pier Paolo Pasolini

Torino : Gedi, 2021

Scritti sulla società italiana 1968-1975
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Pasolini, Pier Paolo

Scritti sulla società italiana 1968-1975 / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Andrea Cecconi

Fiesole : Fondazione Ernesto Balducci, 2021

Siamo tutti in pericolo
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Pasolini, Pier Paolo - Colombo, Furio

Siamo tutti in pericolo : L'ultima intervista di Pasolini : Con interventi inediti su quei giorni e su ciò che sappiamo dopo / Furio Colombo

Reggio Emilia : Compagnia Editoriale Aliberti, 2020

Abstract: «Pasolini era un protagonista allora ed è un protagonista adesso. La sua presenza letteraria resta grande, ma la sua testimonianza politica, resa allora, si sente risuonare adesso come una cronaca di questi giorni e mentre le peggiori voci della storia italiana vorrebbero avere la meglio, hanno ancora un nemico difficile di cui liberarsi, un nemico che dei fascisti sa tutto e che è stato subito conscio che l'Antifascismo è l'antiveleno, la sola fede e passione che può trattenere l'Italia dal rischio di essere di nuovo sottomessa [...]. Anche adesso, per gli italiani che sanno e che pensano, è Pasolini l'ostacolo. Non solo pensiero ma istruzioni per l'uso, come unica grande arma di difesa dell'Antifascismo». La celebre "ultima intervista" di Pier Paolo Pasolini rilasciata a Furio Colombo poche ore prima del suo omicidio. «Pier Paolo Pasolini chiama Torino, dice a chi guida la redazione parole di sorpresa e di apprezzamento, assicura che nel pomeriggio, come d'accordo, vedrà a casa sua Furio Colombo per l'intervista. Con quel titolo scelto da lui, Siamo tutti in pericolo, rimarrà nella storia della letteratura e dell'informazione.» (Alberto Sinigaglia)

La Nebbiosa
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Pasolini, Pier Paolo

La Nebbiosa

Il Saggiatore, 03/12/2020

Abstract: "La Nebbiosa" è un noir picaresco e disperato ambientato a Milano nella notte di capodanno. In cerca di avventure, il Gimkana, il Teppa, il Rospo, il Contessa, Mose e Toni rubano due auto e si mettono per strada; nella chiesa di Bollate trafugano i gioielli alla statua della Madonna: una lunga collana di pietre bianche, un'altra di pietre nere, poi un'altra ancora, e una quarta, e il diadema, gli orecchini, due tre braccialetti, due tre anelli, ma con i gioielli, falsi, addobbano la regina delle barbone, una vecchia che cammina sola per strada nella notte. Poi si precipitano a sconvolgere la borghesia milanese infiacchita in una casa in periferia, trasformando la festa in un'orgia. È un'avventura, la loro, ma l'avventura finirà male. Sullo sfondo di una skyline dominata da sagome di grattacieli, tra cui il Galfa e il Pirelli, si susseguono le scene in un caleidoscopio di personaggi che corrono insieme ai teddy boys: gli ubriachi nei trani che cantano da spaccare i timpani, la fattucchiera pallida e profetica, la grassa Nella, ex soubrette della compagnia di Macario, il maggiordomo dei marchesi Valtorta che intrattiene la banda con vari travestimenti. Con prepotenza, la Milano della Nebbiosa appare come una variante della Milano di Giovanni Testori, che negli stessi anni andava raccontando le periferie, i giovani, la malavita, gli amori, il cinismo e insieme il lirismo che anima la realtà della Milano popolare, vecchiotta, alle prese con tentazioni neocapitalistiche.

La divina mimesis
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Pasolini, Pier Paolo

La divina mimesis / Pier Paolo Pasolini ; con uno scritto di Enzo Siciliano

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: L'idea di una "riscrittura" della Commedia dantesca venne in mente a Pasolini fin dal 1963, e lo accompagnò per il resto della vita. Solo nel 1975, infatti, egli si decise a dare alle stampe le pagine già scritte, che videro la luce postume. Con l'intenzione di creare qualcosa di "ribollente e magmatico", Pasolini si addentra in un inferno neocapitalistico e, dando voce a polemiche culturali e sociali, in un continuo intreccio di realtà e invenzione, offre un catalogo dei peccatori della sua epoca: i conformisti, i volgari, i cinici, i deboli, gli ambigui, i paurosi, i piccoli benpensanti, i servili... Nonostante ci restino solo i primi due canti, più alcuni frammenti del III, IV e VII, La Divina Mimesis rimane un'opera forte, necessaria, l'eredità dell'ultimo poeta civile italiano.

Un paese di temporali e di primule
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Pasolini, Pier Paolo

Un paese di temporali e di primule / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Nico Naldini

Milano : Guanda, 2019

2: Porcile
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Pasolini, Pier Paolo

2: Porcile ; Orgia ; Bestia da stile / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Oliviero Ponte di Pino

Abstract: Il mondo del teatro professionistico non piaceva a Pier Paolo Pasolini, gli era estraneo: a dominare sulle scene era infatti una lingua artificiale che a lui suonava falsa, artefatta, convenzionale. Eppure, mentre nelle dichiarazioni pubbliche il poeta rimarcava lontananza e disinteresse per il palcoscenico, a un livello più profondo un'urgenza nutriva la sua creatività, e intorno alla metà degli anni Sessanta, nell'era della televisione e delle masse, il tanto bistrattato teatro diventò quasi una via di fuga. Con questo secondo volume si conclude la raccolta delle tragedie scritte in quel periodo: vi sono contenuti il dramma Porcile, in dialogo simbolico con l'omonimo film, nel quale si racconta la vita di un grande industriale tedesco e si descrive l'eterna ipocrisia con cui si cementa la classe al potere; Orgia, l'unica portata in scena con la cura personale dell'autore, in cui si mostra la disperata lotta di chi è diverso contro la normalità che respinge ai margini; infine Bestia da stile, la storia del poeta cecoslovacco Jan che lo stesso autore non ha esitato a definire «un'autobiografia». In appendice, tra gli altri materiali, compare il Manifesto per un nuovo teatro, un documento teorico in cui Pasolini ribadisce le sue dure critiche al teatro borghese italiano rilanciando l'idea di un «teatro di Parola» insieme antico e innovatore, da cui sarebbe dipeso tutto il suo lavoro futuro. Prefazione di Oliviero Ponte di Pino.

Francesco Montanari legge Una vita violenta
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Disco (CD)

Pasolini, Pier Paolo

Francesco Montanari legge Una vita violenta / di Pier Paolo Pasolini ; [regia: Flavia Gentili]

Roma : Emons, 2019

Io so
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Pasolini, Pier Paolo

Io so

Garzanti Classici, 31/10/2019

Abstract: Il 14 novembre 1974 Pier Paolo Pasolini pubblica sul "Corriere della Sera" un articolo in cui, denunciando un'intera classe politica, afferma di conoscere i nomi dei responsabili delle stragi di Milano e di Brescia che hanno da poco insanguinato il paese. La sua voce è quella di "un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace". Il volume, che insieme a questo articolo raccoglie altri sette testi scritti tra il dicembre 1969 e il settembre 1975 (poco più di un mese prima dell'assassinio dell'autore), è un inno alla libertà di stampa e al ruolo civile degli intellettuali e un invito, ancora attuale e necessario, a pretendere chiarezza e a battersi sempre, con coraggio, contro l'omertà e la connivenza.

Amado mio - Atti impuri
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Pasolini, Pier Paolo - Bertolucci, Attilio

Amado mio - Atti impuri

Garzanti, 28/11/2019

Abstract: "Se è dalla mia vita che ho raccolto il materiale di questo libro, vuol dire che non ho avuto paura di farlo… E se ho avuto, al contrario, troppo coraggio, prego il lettore di indignarsi contro la violenza, non contro l'anomalia dell'amore."I due brevi romanzi Atti impuri e Amado mio testimoniano la giovinezza friulana di Pier Paolo Pasolini. Per trent'anni, come fossero una colpa, sono rimasti inediti, sempre sul punto di essere pubblicati ma inesorabilmente tenuti nascosti al tenero e innocente animo della madre. Amado mio è il racconto compiuto di uno scandaloso incontro estivo, un amore apparentemente fallito tra spiagge e balli pomeridiani. Atti impuri – testo ricavato da tormentate stesure dattiloscritte – narra invece le giornate di un giovane professore che descrive l'ossessione del suo eros e insieme l'impegno a trasmettere l'amore per la poesia ai ragazzi del paese. Al tempo stesso autonomi testi letterari e preziosi documenti, con queste opere Pier Paolo Pasolini ci offre un'autobiografia in via di trasformarsi in vero e proprio romanzo e "preso nei lacci dell'"anomalia" dei suoi amori, ci dà", come scrive Attilio Bertolucci, "due idilli, e insieme elegie, della gioventù".